
Ci sono uomini che con le loro invenzioni hanno cambiato il nostro modo di vivere.
Altri, quello di sognare.
Nikola Tesla nacque il 9 luglio 1856 a Smilijan proprio allo scoccare della mezzanotte mentre imperversava un violento temporale.
Il padre, Milutin Tesla di origine serba, era un ministro del culto ortodosso; sua madre, Duka Mandic un’abile ricamatrice.
La levatrice che assisteva la madre disse che il bambino sarebbe stato "il figlio della tempesta" (Non poteva sapere quanto fosse stata appropriata quell’osservazione) .
Infatti già all’età di tre anni si eccitava per le scintille che l’elettricità statica provocava nel pelo del suo gattino, e da allora il suo interesse per quel fenomeno non mutò fino alla sua morte, avvenuta nel 1943.
Completò gli studi di fisica e matematica al Politecnico di Graz, (Austria) e studiò filosofia all’Università di Praga.
Già all’età di diciassette anni, poteva progettare delle invenzioni senza ricorrere a disegni, progetti, modelli o esperimenti e a definire eventuali modifiche semplicemente elaborandole mentalmente.
Nel 1881, mentre lavorava come disegnatore e progettista all’Engineering Department del Central Telegraph Office, iniziò ad elaborare il concetto della rotazione del campo magnetico e a dedicarsi al principio della corrente alternata.
Nel 1883 creò il primo motore a induzione di corrente alternata, in pratica, un generatore di corrente alternata.
A posteriori sappiamo quanta ragione aveva Nikola Tesla nel cercare in tutti i modi i finanziamenti adeguati, perché la corrente alternata offre vantaggi economici notevoli rispetto a quella continua.
Per dimostrare la sua teoria costruì tre gruppi completi di motori a corrente alternata che utilizzavano diversi tipi di corrente alternata, il più semplice lo chiamò monofase, utilizzava due fili.
Progettò inoltre un sistema bifase, che utilizzava due correnti collegate e un trifase, che ne utilizzava tre.
Successivamente lo vediamo alle prese con la "bobina Tesla", un dispositivo che utilizzava la risonanza per produrre alta frequenza, elettricità ad alto voltaggio. Al tempo stesso sviluppò un sistema di condensatore e bobina di sintonia, che è alla base di tutte le radio e televisioni moderne.
Tesla brevettò la bobina Tesla e il dispositivo di sintonia radio sei anni prima che Marconi brevettasse la prima radio: purtroppo non era così bravo negli affari come quest’ultimo, che infatti lavorò assieme al governo e i militari per portare avanti le sue idee.
Iniziarono, finalmente per lui, una serie di esperimenti con campi elettrici enormi, con fulmini creati in laboratorio di diverse decine di migliaia di volt che lo portarono alla costruzione di un tubo catodico e del microscopio elettronico prima ancora della scoperta degli elettroni, un tubo luminoso che emetteva raggi X e con il quale fotografava le ossa della sua mano, a luci fluorescenti senza fili.
Quest’ultima invenzione per Tesla dimostrava l’applicabilità di una sua grandissima aspirazione inventiva: mandare l’energia elettrica senza fili e gratis a tutte la case del mondo attraverso l’etere.
Nel 1884 Tesla, lasciò l’Europa alla volta dell’America, in testa aveva già tutti i progetti di un generatore di corrente alternata polifase, un apparecchio per trasformare la corrente da continua in alternata. Entrò nel gruppo di Edison che era un fautore della tecnologia relativa alla corrente continua ma le idee espresse dal giovane scienziato furono respinte. Lasciato il gruppo di Edison costruì la bobina di Tesla, un trasformatore ad alta frequenza, indispensabile per la fornitura a case ed industrie, della corrente alternata.
Nel maggio del 1885, il magnate Westinghouse acquistò i brevetti di Tesla relativi al motore a corrente alternata e alla bobina. Nasce la Westinghouse Electric Company.
Fu il precursore degli esperimenti radiofonici, nel 1898 aveva sperimentato pubblicamente al Madison Square Garden di New York una barca radiocomandata. Nel maggio del 1899 aprì un suo laboratorio a Colorado Springs, per condurre degli studi sulla possibilità di trasmettere energia elettrica a località lontane senza la necessità di ricorrere ai cavi elettrici e quindi agli elettrodotti e istallò nel proprio laboratorio un’enorme bobina. Pare sia riuscito a trasmettere la quantità di corrente necessaria ad accendere 200 lampadine poste a 40 Km di distanza.
Quando nel 1899, il trasmettitore che aveva costruito ricevette un segnale che si ripeteva ciclicamente, affermò di aver captato un messaggio dallo spazio. Fu ridicolizzato per questa sua affermazione ma fu il primo uomo a scoprire le onde radio dallo spazio. Il magnate John Pierpoint Morghan si interessò agli esperimenti di Tesla e finanziò il suo progetto "Il Sistema Mondiale" che prevedeva la costruzione di una torre molto alta dalla quale far partire gli impulsi elettrici. Tesla si mise al lavoro, procedendo alla costruzione di una torre altissima sulle scogliere di Wanderclyffe, Long Island, New York.
ll 12 Dicembre 1901 giunse la notizia che Guglielmo Marconi aveva trasmesso la lettera "S" da una località della Cornovaglia a Newfoundland, in America.
Alla notizia della trasmissione del segnale da parte di Marconi, Tesla reagì affermando che lo scienziato italiano aveva utilizzato 17 dei suoi brevetti. Morghan contrariato, ritirò l’appoggio finanziario e Tesla fu costretto a far demolire le sue installazioni. Basandosi sui suoi brevetti Tesla ricorse in giudizio per tutelare i propri diritti, una prima sentenza del 1915 gli diede torto, solo nel giugno del 1943, cinque mesi dopo la sua morte, la Corte Suprema degli Stati Uniti in una sua decisione, (caso 369, 21 giugno 1943) riconobbe che Tesla aveva per primo inventato la radio, anche se Marconi fu il primo che inviò un segnale oltreoceano.
All’inizio della prima guerra mondiale, Tesla ipotizzava un congegno per individuare delle navi inviando segnali che consistevano in onde radio ad alta frequenza ma fu Marconi nel 1934 che realizzò il collegamento radiotelegrafico fra la nave Elettra ed il radiofaro di Sestri Levante ponendo le basi per la costruzione del radar.
Lo scienziato fu anche ingaggiato dal governo americano assieme ad altri scienziati tra cui Einstein, per sviluppare il progetto conosciuto come Philadelphia Experiment.
Nel 1912, Tesla fu candidato al Premio Nobel per la Fisica ma lo rifiutò per non averlo ricevuto nel 1909, al posto di Marconi.
Nel 1915, fu nuovamente candidato ma rifiutò il premio Nobel, perché avrebbe dovuto condividerlo con Edison. Entrambi non ricevettero il Nobel.
Nel1917 gli venne concessa, per il suo contributo al sapere scientifico, un’onorificenza intitolata, Edison Medal, che egli accettò.
Nel 1940 Tesla accennò ad un prototipo di laser e di ordigno al plasma che produceva particelle ad alta energia nella ionosfera. Questa teleforza sarebbe stata in grado di liquefare il motore di un aereo a 250 miglia di distanza.
Il 5 gennaio 1943, in piena guerra mondiale, Tesla telefonò al Dipartimento della guerra e parlò con il colonnello Erskine, al quale offrì i segreti della sua arma. Il militare non conosceva Tesla e pensò che si trattasse di un pazzo.
Tesla che viveva in una stanza d’albergo morì solo, povero e quasi dimenticato il 7 gennaio 1943 all’età di 86 anni. Più di 2000 persone presenziarono il suo funerale a Manhattan.
Subito dopo, l’FBI aprì un indagine perché gli appunti di Tesla potevano in qualche modo essere pericolosi per gli Stati Uniti; fu confiscato tutto, due camion pieni di macchinari e schedari. Così, il lavoro di una vita fu dichiarato top secret e qualsiasi discussione in merito fu vietata.
Ironia della sorte, il "raggio della morte" esisteva veramente: il 18 ottobre 1993, il Dipartimento americano della difesa annunciò di aver cominciato a costruire un centro di ricerche missilistiche sperimentale sulla ionosfera a Gakona in Alaska. Il centro è noto come H.A.A.R.P. (High Frequency Active Auroral Research Program) e studia le proprietà di risonanza della Terra e dell’atmosfera. H.A.A.R.P. esamina esattamente gli stessi fenomeni studiati da Tesla almeno cento anni prima.
Le invenzioni di Nicola Tesla erano molto in anticipo sui suoi tempi, due suoi brevetti sono stati riscoperti nel 1987, si tratta di una pompa e di una turbina senza pale rivelatisi utilissimi in aeronautica. Qualche anno fa Robert Golka avrebbe ricostruito le apparecchiature di Colorado Springs. Il fisico Bernard Eastlund, ha sperimentato in una simulazione al computer gli effetti che avrebbe un macchinario come quello ipotizzato da Tesla.
Le onde elettromagnetiche raggiungendo la ionosfera sarebbero in grado di causare immensi blackout, distruggere apparecchi in volo e modificare il tempo.
L’energia radiotrasmessa
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Energia da campo magnetico
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Stanza 3327
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Tesla Coil
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Elettricità Wireless
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SSTC
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Un grande Uomo 1/2
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Un grande Uomo 2/2
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Fonti: web
Navigando in rete:
www.altair.org/tesla_it
www.frank.germano.com
Una mente libera di pensare, è uno strumento senza limite conosciuto!
Elettricamente Vostro… Planeta!

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Articolo davvero interessante che fà pesare, effettivamente, a quante potenzialità abbia la mente umana…peccato che la maggior parte di noi la usi così poco!
Ciao…
))
mmmmmhhhh vista l’ora del commento,mi ero appena addormentata…
ma lo sai che in questi giorni,nonostante mi preparo una bella camomilla,non riesco proprio a prendere sonno…e te non sei da meno.
Troppi pensieri…
Sarà il cambio di stagione,sarà che è arrivato il freddo di colpo,sarà…
addio caldo,addio estate…uffiiiii che bruttoooo!!!
cmq adesso ho capito cosa fai nelle notti insonni?!?!
Ricerche di materiale informativo…taglia e cuci,ritocchi,allarga,restringi…
sistema di qua e sistema di là,ed ecco pronto un bel post alla “Piero Angela”…ricco e interessante!!!
Non ci crederai,ma l’ho letto tutto ad un fiato…complimenti!!!
Se l’insonnia produce questi frutti,ben venga!
Ti lascio un sorriso e vado a prepararmi una bella camomilla và!
…Edva…**
Interessantissimo il tuo post…
dovremmo leggere molto piu spesso la nostra storia…e apprezzare maggiormente la nostra mente e la scienza…e sarebbe bello che la ricerca fosse finanziata maggiormente…perché spesso grandi menti, con un eccezionale intuito non hann laboratori e soldi, aihme, per poter svolgere il loro operato per il bene della comunità mondiale.
Un abbraccio. ritornero
verox
Ma come mi piacciono certi argomenti.Mi pare di averti detto tempo fa di essere figlio di elettrotecnico ed anch’io per qualche anno ho esercitato.
Tesla era un grande (in elettrotecnica c’è anche una unità di misura che porta il suo nome).
Peccato che spesso per motivi politico-economici questi grandi uomini cadano in disgrazia e non gli si attribuiscano i meriti dovuti.
Comunque la mente umana è straordinaria soprattutto se sfruttata ed utilizzata per scopi utili all’umanità.
Un salutone…master
ciao fratelloneeeeeee ….
vedi son tornataaaaaa….
ho anche aggiornato il blog….
bacioni ciaooo a prestooooo
Beccati questa notizia dell’ultima ora:
Una nuova rivoluzione toccherà presto le case di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. I vecchi cavi elettrici, come anche le spine fisse nel muro, spariranno progressivamente per lasciare spazio ad una nuova tecnologia ribattezzata WiTricity (wireless electricity, elettricità senza fili). Nel futuro, in pratica, l’elettricità “uscirà dai classici supporti fisici” per iniziare la sua avventura nell’aria, in modalità wireless. La tecnologia, sviluppata nei laboratori del Massachussetts Institute of Technology di Boston (USA), si basa su di un principio dimostrato nel 1893 da Nikola Tesla, ingegnere e fisico di origini serbe considerato ai suoi tempi uno scienziato pazzo e diventato famoso per i suoi numerosi contributi nel campo dell’elettromagnetismo.
vedi tutto:
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/09/11/16/addio-cavi-elettricita-viaggera-aria-12345.html
un abbraccio….master
la conoscevo la storia di questo immenso geniaccio!
e mi sono sempre arrabbiata per tutte le lodi ed onori che hanno fatto e dato ad altri fisici dimenticandosi di lui..
davvero felice di aver visto da te questo post
ciao fratellino… quando aggiorni? baci baci
ciao planeta, un saluto natalizio e tantissimi auguri di buone feste..
attendiamo tutti un tuo nuovo post
BUON NATALE A TUTTI VOI….
e BUON 2010
ciaoooooooooo fratelloneeeeeeeeeeeeeeee a domani…. insieme x festeggiare il 2010 in famiglia
)))))
…Plà!
Un abbraccio immenso per te
…Edva…**
Una buona serata a tutti Voi….
il tempo passa…..
….ma i ricordi restano !
un saluto a chi ogni tanto si ricorda dei miei pensieri